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A’Puddara

E' un vino dedicato alla Sicilia e, come le Pleiadi, che sono un oggetto pulsante nel cielo, è un piccolo continente che ha un cuore che pulsa in mezzo al Mediterraneo. A’ Puddara – “le gallinelle” o “la chioccia” per i pescatori e gli agricoltori, a memoria della poesia di Ovidio - costituiva un segnale che indicava la direzione nel lavoro e nella vita. Immaginiamo i pescatori di Riposto che rientrano dal mare e che, guardando in alto sul vulcano, avvistano le Pleiadi nascoste dietro alla vetta proprio nel punto in cui, come fosse un giardino pensile, riposa il vigneto del nostro Carricante. E’ un vino rigoroso e delineato come A’ Muntagna che si staglia nella notte...

 

DENOMINAZIONE: Etna Bianco D.O.C.
VARIETA: Carricante 100%
ENOLOGO / AGRONOMO: Giandomenico Negro

NOTE DI DEGUSTAZIONE
COLORE: giallo paglierino con riflessi verdi
PROFUMI: grafite, scorza d’arancia, mango, ginestra, erbe aromatiche. GUSTO: mineralità verticale, acidità alta, scorza di limone, frutto tropicale. Entrata candita con note burrose e finale sapido e marino, salsedine

CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO DI PRODUZIONE
ZONA DI PRODUZIONE: Biancavilla
SUPERFICIE VITATA: 2 ha
ANNO IMPIANTO VIGNETI: 1950 Biancavilla
ESPOSIZIONE: Sud
ALTITUDINE S.L.M: 900 mt
DATA VENDEMMIA: Ottobre
RESA PER HA: 5.500 kg
VINIFICAZIONE: pigiatura senza diraspatura dopo accurata selezione delle uve in vigna e sul nastro di cernita in cantina pressatura soffice con separazione dei mosti decantazione statica a freddo
FERMENTAZIONE: fermentazione diretta in botte di rovere francese da 3500 litri
AFFINAMENTO: affinamento sulle fecce fini per 6-8 mesi
BOTTIGLIE PRODOTTE: 6.000 bottiglie da 0,75 cl e 150 magnum da 1,5 lt

 

anno 2009

Andamento climatico annata 2009
Primavera piuttosto umida e piovosa. Estate molto breve con un unico picco di calore importante a fine luglio. Un autunno umido e piuttosto fresco con una finestra di buon tempo  tra fine settembre  e metà ottobre; seconda metà di settembre caratterizzata da un’insolita piovosità.

anno 2010

Andamento climatico annata 2010
Il ciclo vegetativo della vite, nel periodo della fioritura e dell’allegagione, ha avuto un decorso normale aiutato dalle notevoli disponibilità di acqua accumulate nel periodo autunno-invernale. Anche l’invaiatura e la maturazione sono decorse nel migliore dei modi. A causa delle piogge di settembre, la raccolta è stata posticipata di qualche giorno.  Buona la resa, con ottima acidità delle uve.  I vini di questa vendemmia sono freschi e longevi.

anno 2011

Andamento climatico annata 2011
Uve mature e sane anche se leggermente squilibrate tra zuccheri ed acidità decisamente elevate, a causa della lunga assenza di precipitazioni da metà giugno sino all’inizio della vendemmia. Grazie alle ultime precipitazioni di settembre, è stata raggiunta una corretta maturazione fenolica.  I mosti con elevate gradazioni zuccherine hanno dato vita a vini abbastanza alcolici, destinati a lunghi invecchiamenti.

anno 2012

Andamento climatico annata 2012
Inverno molto rigido e con molte precipitazioni fino al mese di marzo, con la parte sommitale del vulcano coperta di neve fino a inizio estate, per nevicate abbondanti anche tardive. Primavera asciutta e mite, estate calda, con solo un temporale a luglio inoltrato, che ha innaffiato i vigneti, dando loro una riserva di acqua che ha permesso di arrivare a settembre con una buona vitalità nelle piante. Settembre è stato anomalo, molto più caldo della media e molto asciutto, così come i primi venti giorni di ottobre, accorciando i tempi di vendemmia di una quindicina di giorni. Questo, da una parte, ha consentito una vendemmia tranquilla, con uva sana, dall’altra ha obbligato ad anticipare di qualche giorno la raccolta.  I vini sono molto sapidi e con tannini molto suadenti. Una buona vendemmia il 2012.

anno 2013

Andamento climatico annata 2013

A una primavera asciutta è seguita una estate lunga e non troppo calda Agosto e settembre si sono caratterizzati per abbondanti e inusuali precipitazioni favorendo una maturazione più lenta e graduale per uve sane e di interessante profilo aromatico . A un settembre piuttosto freddo e umido è seguito invece un ottobre di tempo bello e asciutto che ha consentito una vendemmia favorevole con uve sane.

anno 2014

Andamento climatico annata 2014

Stagione molto bella sotto il profilo climatico : le piogge primaverili e di inizio estate hanno creato una buona riserva idrica che la vite ha sfruttato al meglio per il suo ciclo vegetativo. In estate le temperature sono state nella media stagionale senza picchi di caldo eccessivo consentendo un vegetazione perfetta. Una annata in stile “Etna” che le piogge di inizio settembre hanno aiutato a portare a termine nel migliore dei modi Un ottobre con giornate assolate  ha permesso di vendemmiare uve sane e ben mature favorendo la maturazione fenolica dei Nerelli La vendemmia del Carricante si è svoltatra il 15 e il 26 ottobre subito seguita da quella del _Nerello Mascalese.

anno 2015

Andamento climatico annata 2015

L’inverno è stato rigido con molte precipitazioni, la riserva di acqua accumulata ha permesso un ottimo sviluppo vegetativo che in primavera ha garantito una splendida fioritura. Le abbondanti piogge di metà Agosto sono state tonificanti per i vigneti, creando una riserva di acqua e vitalità in vigna. A inizio Settembre qualche breve precipitazione ha intervallato settimane calde e soleggiate, permettendo all’uva di arrivare asciutta e sana a piena maturazione. Un ottima vendemmia atta a garantire vini longevi e complessi, dal grande potenziale di invecchiamento.

anno 2016

Andamento climatico annata 2016

Inverno  non molto rigido e con poche precipitazioni ( pioggia e neve) fino al mese di febbraio. Marzo   con molte piogge e temperature sotto la media ha trattenuto la vegetazione che è sfociata però in un germogliamento anticipato ad aprile viste le temperature sopra la media stagionale durante il giorno e fresche la notte. Il clima caldo ha favorito lo sviluppo di molte erbe infestanti costringendo a un duro lavoro manuale per riuscire a controllarle.
L’ultima decade di aprile si presenta con vigneti in ottima salute con tralci più sviluppati della media del periodo.

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